Bonus edilizi: bonifico parlante ed ENEA
Cosa dare al cliente perché ottenga la detrazione sui tuoi lavori.
Per i lavori di ristrutturazione il tuo cliente può detrarre il 50% (abitazione principale) o il 36% (altri immobili), su un tetto di spesa di 96.000 € (guida AdE, ed. febbraio 2026). Perché la detrazione non salti, servono tre cose da parte tua.
1. Fattura corretta
Emetti fattura intestata a chi beneficia della detrazione, con la descrizione dei lavori eseguiti.
2. Dati per il bonifico parlante
Il cliente deve pagarti con bonifico parlante, che contiene il suo codice fiscale e la tua partita IVA: fornisciglieli per iscritto insieme alla fattura. Un pagamento con bonifico ordinario può far perdere la detrazione.
3. Comunicazione ENEA entro 90 giorni
Per gli interventi con risparmio energetico va inviata la comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. La conservazione dei documenti è a carico del committente, così come il titolo edilizio ove richiesto — ma avvisarlo di queste scadenze è un servizio che ti distingue.